Delta Group Agroalimentare acquisisce Pollo dell’Avvenire storica azienda padovana.
L’obiettivo è raggiungere un fatturato di 100 milioni nel 2025
(Porto Viro – 25.11.2024) – Un controllo completo della filiera agroalimentare, continui investimenti sulla qualità e la sostenibilità e un obiettivo tanto ambizioso quanto concreto: 100 milioni di euro di fatturato entro il 2025. Con l’integrazione di Pollo dell’Avvenire e un ulteriore potenziamento della propria filiera, Delta Group Agroalimentare punta in alto, rispondendo così alle richieste di una clientela sempre più attenta e consapevole. Delta Group Agroalimentare ha dalla sua una solida tradizione nel settore avicolo, che ora si rafforza con l’acquisizione di Pollo dell’Avvenire di Cartura (Padova), impresa specializzata nella lavorazione di prodotti freschi e porzionati, distribuiti nella GDO, tra cui il Gruppo Alì, oltre che a ristoranti e negozi rinomati per qualità e servizio.
Un’operazione che guarda davvero all’avvenire e rafforza la posizione di Delta Group nel mercato dei prodotti avicoli di nicchia, integrando un fatturato di 21 milioni di euro e una forza lavoro di 37 collaboratori, e che permette al gruppo guidato da Carlo e Paolo Scabin, di proporsi sul mercato con un prodotto che ha la sua supervisione dall’origine alla distribuzione. Operazione completata dopo l’acquisizione di una seconda azienda agricola, che consente un controllo ancora più rigoroso sulla qualità e l’origine dei prodotti. A questo si affianca il recente sviluppo, strutturale e tecnologico, dello stabilimento di Porto Viro con l’installazione di un tunnel di raffreddamento di ultima generazione, che ha permesso di migliorare l’efficienza dei processi produttivi e di garantire una qualità superiore del prodotto. Interventi che si accompagnano a una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e al benessere animale. Un ulteriore obiettivo è il raggiungimento della carbon neutrality, un traguardo confermato dall’ottenimento del sigillo Silver.
Carlo Scabin, che è anche presidente del gruppo Agro, Ittico, Molitorie, Zootecniche di Confindustria Veneto Est, è particolarmente soddisfatto dell’operazione ed esprime una profonda gratitudine alle famiglie Barison e Carturan, che hanno creato e guidato Pollo dell’Avvenire con grande dedizione e capacità. «Il loro impegno e la loro visione – sottolinea – hanno permesso di costruire un’azienda solida e rispettata, che ora siamo orgogliosi di accogliere nella nostra famiglia industriale, con l’impegno di continuare a valorizzare questa eredità con lo stesso spirito di eccellenza e passione».
Advisor finanziario dell’operazione è stato lo Studio Schiro&Partners. Il ruolo di banca arranger è stato ricoperto da Banca IFIS, attraverso la sua divisione specializzata in M&A e finanza strutturata.
